Anna Maria D’Alò – Abilità
Sono le capriole della vita a rimetterti poi in piedi.
Sono le capriole della vita a rimetterti poi in piedi.
La natura è un ricamo di poesia e di pittura sul telaio dell’emozioni.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Il bacio non ha parole. Perché ha già concluso il suo discorso.
Chi riesce a sopravvivere alle tempeste, ha imparato a dialogare con il vento.
Non esiste alcuna chiave per aprire la tua gabbia, solo tu sei la chiave.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma solo trasformazione nella continuità di essere.