Anna Maria D’Alò – Abitudine
Quando l’uomo finisce di stupirsi, la sua vita è diventata abitudine.
Quando l’uomo finisce di stupirsi, la sua vita è diventata abitudine.
Sono un’abitudine? Sarà, ma sei un’abitudine che esiste dentro il mio cuore!
La vita è una sfida, non una continua rincorsa. C’è chi perde tempo ad aspettare un Eldorado brulicante di felicità inespresse, di sogni irraggiungibili e si perde il piacere di un presente carico di spontanea meraviglia, di gesti. Perde tempo per l’amore e non ama. Ma non amando, non ama se stesso. Le parole si perdono. Si perde il loro significato. Si perde tempo. E nel perderlo, rinunciamo a qualcosa di noi che rischia di morire così, alle volte, semplicemente sul nascere. Per paura, certo. Una fottuta paura di perdere. Ma non tentare per paura di perdere, equivale a non vivere. Ci si dimentica così di vivere, e si vegeta. Buttati, ti dico.
Delle cose che amopoche sono quelle che passanomolte sono quelle che restano.
Essere stravaganti è rompere la monotonia della normalità.
La Bellezza è la poesia che si materializza.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.