Anna Maria D’Alò – Abitudine
Se l’abitudine diventa rassegnazione, metterà le sue radici.
Se l’abitudine diventa rassegnazione, metterà le sue radici.
Vivo da cinquant’anni accosto a mia moglie e vedo,, soltanto ora, le ali dell’Angelo.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
Pigro, osserva la formica, considera le sue abitudini, e ravvediti!.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Se l’abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere le prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
L’abitudine alle cose le rende meno speciali.