Anna Maria D’Alò – Angelo
Anche un angelo può soffrire se gli spezzi le ali.
Anche un angelo può soffrire se gli spezzi le ali.
La perfezione non deve turbare l’imperfezione, ma deve insegnare a raggiungerla.
Io penso che gli angeli ci ascoltino, non importa dove siano, se in giro per il paradiso o nell’aria attorno a noi. Forse vedono qualunque cosa, più di quanto pensiamo; sentono i nostri sentimenti, capiscono il motivo dei nostri comportamenti. Non bisogna spiegare loro, sanno già cosa pensiamo, o cosa speriamo. Io penso che da lassù ci guardino, soprattutto quando soffriamo, e percepiscano il significato del nostro silenzio e di ogni nostra espressione. Forse, ci parlano, qualche volta, attraverso il linguaggio del silenzio.
È l’ignoto che accadrà nella vita a renderla immortale ai nostri occhi.
Il male che si traveste da bene è quello peggiore da sconfiggere, il male che indossa le sue vesti è quello con cui puoi discutere e poi combattere.
Se mi cerchi mi troverai, ma se mi attendi senza mai avermi cercato potrai aspettare all’infinito.
Non scoraggiatevi, gli angeli sono a un passo da voi, bisogna soltanto scoprire la direzione giusta da percorrere.