Anna Maria D’Alò – Angelo
Anche un angelo può soffrire se gli spezzi le ali.
Anche un angelo può soffrire se gli spezzi le ali.
L’angelo più bello deve ancora nascere. Non sei tu perché se fossi un angelo apparterresti a Dio invece tu appartieni a me.
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
L’angelo di ognuno di noi è colui che, a nostra insaputa, con un “soffio di vento” in una stanza chiusa, spegne la candela della nostra vita terrena: il nostro cuore regalandoci la speranza del ritorno al “nulla o al tutto”.
Quando tu ci hai lasciati, i nostri cuori hanno pianto. Non sapevamo forse che fin quando il tuo ricordo rimarrà vivo dentro di noi, tu ci sarai… e tu sei qui, io lo so.
Il nostro angelo… agisce con tutti i suoi poteri per farci ottenere ciò che chiediamo.
Chiederò all’angelo “custode” se c’è posta per me… dal paradiso.