Anna Maria D’Alò – Anima
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Ogni recisione provoca dolore. Anche la pianta lacrima quando è potata, ma dalle sue ferite nascono nuovi germogli.
Io sono come l’astuccio nero, solo aprendolo puoi trovare tantissimi colori.
Non è debole chi chiede conforto e aiuto, ma è forte della sua umiltà.
La danza è trasportare la propria imperfezione nella divina perfezione dei movimenti del corpo, fino…
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.