Anna Maria D’Alò – Arte
Siamo opere d’arte create dalle mani degli eventi, dipinte dai colori delle emozioni e scolpite dallo scalpello del tempo.
Siamo opere d’arte create dalle mani degli eventi, dipinte dai colori delle emozioni e scolpite dallo scalpello del tempo.
Ogni forma d’arte è una strada per giungere all’anima.
In ogni donna c’è una bambina che cerca protezione tra le braccia virili del suo uomo e in ogni uomo c’è un bimbo che si accuccia tra i seni della sua donna.
Ho imparato a dipingere come Raffaello; adesso devo imparare a disegnare come un bambino.
Il romantico si sottomette alla vita, il classico la domina.
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.