Anna Maria D’Alò – Arte
La danza è l’arte del corpo che dipinge arcobaleni in un cielo sbiadito.
La danza è l’arte del corpo che dipinge arcobaleni in un cielo sbiadito.
Quando scende la neve sono gli angeli che piangono candide lacrime per purificare la terra, quando cade la pioggia è il cielo che piange lacrime di speranza per irrigare i campi, quando sulle gote scivolano rigagnoli è l’uomo che piange lacrime amare di disperazione.
L’arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
La pittura è come il pensiero, se non è tuo non è vero.
Abbandonarsi al sonno è concedersi al tempo che trascorre e non ti appartiene.
Sono per un’arte che prende le sue forme dalla vita, che si contorce e si estende impossibilmente e accumula e sputa e sgocciola, ed è dolce e stupida come la vita stessa. Sono per l’artista che sparisce e rispunta con un berretto da muratore a dipingere insegne e cartelloni.Sono per l’arte che viene fuori come un pennacchio di fumo e si disperde nel cielo.
Quando si sale molto in alto, nella discesa c’è il rischio di cadere.