Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere…
Le ombre prendono forma quando i corpi si allontanano come per prolungare la loro presenza, sono figure secondarie perché non hanno corpo, ma rivelano il loro passaggio. I ricordi sono ombre del passato, prendono forma per ripercorrere il tragitto di esistenze ormai dileguate.
La scultura si forgia e si anima nelle mani di chi l’accarezza.
Il tempo ti dona fertilità di affetti che devi farne riserva quando incombe la sterilità del compiuto.
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.
Nel silenzio sei autore della musica che componi, mentre ti ascolti.