Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
L’artista ritrae con la sua perfezione soggettiva e le dona l’imperfezione oggettiva. La bellezza dell’opera è nella sua ambiguità.
È strarisaputo che il discorso non appartiene all’essere parlante.
È nel veder la sua opera compiuta, che trova pace l’inferno dell’artista.
Non calpestare la sensibilità di chi attraversi l’anima, l’una appartiene all’altra.
Lo spazio è l’incommensurabilità in cui ci muoviamo.
Il tempo ti dona fertilità di affetti che devi farne riserva quando incombe la sterilità del compiuto.
Non strisciare mai per ottenere ciò che vuoi, perderebbe il suo sapore e valore.