Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte è un’invenzione geniale plasmata.
L’arte è un’invenzione geniale plasmata.
Quando la scienza, l’arte, la letteratura, e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità, e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni. Ma sopra questo livello, molto al di sopra, separati da un abisso, si trova il livello dove le cose più alte sono ottenute. Queste cose sono essenzialmente anonime.
Se questo mondo fosse davvero perfetto, non ci sarebbe bisogno dell’Arte. L’arte è un rifugio…
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
Ogni vera creazione d’arte è indipendente da colui che l’ha realizzata, più potente dell’artista stesso…
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
Le farfalle appena scolpite sono fiori che volano dalle mani dell’artista per approdare sulle pareti o sui cuori di chi le ama.