Anna Maria D’Alò – Arte
La danza è l’arte del corpo che dipinge arcobaleni in un cielo sbiadito.
La danza è l’arte del corpo che dipinge arcobaleni in un cielo sbiadito.
Che cosa splendida è l’acquarello per esprimere l’atmosfera e la distanza, cosicché i personaggi sono come circondati dall’aria e sembrano poterla respirare.
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.
Spesso la mente partorisce le sue brillanti idee nel buio della notte.
Assolversi per insufficienze di prove è crearsi l’alibi di non aver mai sbagliato.
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
Dipingere è meraviglioso, rende più lieti e più pazienti. Non si hanno le dita nere dopo, come nello scrivere, ma rosse e blu.