Anna Maria D’Alò – Arte
Una tela dipinta non è mai muta, parla con tutte le voci del mondo perché comunica con l’anima.
Una tela dipinta non è mai muta, parla con tutte le voci del mondo perché comunica con l’anima.
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
Gli artisti sono soprattutto uomini che voglioni diventare inumani.
Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio.
L’atto della creazione è una sorte di rituale. Le origini dell’arte e dell’umanità giacciono nascoste in questa misteriosa creazione. La creatività umana riconferma e mistica la potenza della vita.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Io non sono né surrealista, né barocco, né cubista e neanche altre cose di questo genere. Io col mio nuovo vengo da qualcosa che è molto antico.