Anna Maria D’Alò – Arte
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Spesso la verità non è quella che noi affermiamo, ma quella che gli altri vorrebbero ascoltare.
Quando in arte si sono sfruttate tutte le combinazioni della fantasia, si torna alla natura.
Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio un mattino con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare. Ma non troppo lontano, perché se si lascia passare del tempo l’entusiasmo, il bisogno, la voglia di fare svaniscono. Non credo che si possa vedere intensamente più di due ore al giorno.
Quando è il profumo a indossare te… è allora che ti appartiene.
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere di orticolturani.
La morte esiste solo per chi vive, chi muore vede il sole.