Anna Maria D’Alò – Arte
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò…
Deve capitare qualcosa di grandioso, di spettacolare, qualcosa che in teatro non si potrebbe fare se gli attori e gli spettatori non iniziassero a immaginare insieme, come su una nave, e il sipario si apre.
Non esiste un’anima senza peccato o forse non esiste il peccato senza un’anima libera.
Il bacio non ha parole. Perché ha già concluso il suo discorso.
Una maschera s’infrange quando è stata riconosciuta come comparsa e non protagonista.
Mi innamorai di come lui mi guardava.