Anna Maria D’Alò – Arte
La libertà nell’arte è creare seguendo i moti dell’anima e la follia della mente che guarda oltre gli impulsi interiori.
La libertà nell’arte è creare seguendo i moti dell’anima e la follia della mente che guarda oltre gli impulsi interiori.
L’arte non è la cosa più importante della mia vita, ma è la mia vita. Dopo di Lei non c’è più niente, non voglio essere più niente.
La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un…
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
Il tempo scorre, ma io non l’avverto: sono troppo presa a vivere.
Tacere, a volte, è un dono da elargire a chi non sopporta la verità.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.