Jorge Luis Borges – Arte
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
L’arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l’artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
L’arte e l’ambizione difficilmente vanno a braccetto.
Cos’è disegnare? Come ci si arriva? È l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro…
Una volta Alberto Sordi mi disse che l’arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.
Dopo pulp e Tarantino, le scene di scalpo non fanno più scalpore.
La lettura di un’orazione ci restituisce, dell’arte dell’oratore, non più di quanto la lettura di un testo drammatico ci restituisca dell’allestimento complessivo di uno spettacolo teatrale.