Karl Kraus – Arte
Il moralista deve rinascere ogni volta. L’artista, una volta per tutte.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L’artista, una volta per tutte.
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
L’arte è la luce pura del nostro cielo interiore. Ognuno di noi può osservarla dalla finestra del proprio cuore per poi farla scorrere nel vivido fiume dell’ispirazione.
La danza è energia: arte del movimento, armonia del corpo unito alla musica, sublimazione dell’anima…
Il nero è un’entità, una presenza significante.Il nero non è anticolore, è colore morale.Il nero…
Il demone razionale e livellatore definito “mercato” contro l’eroe forse un po’ imbolsito che rappresenta la creatività individuale.Una battaglia che definire senza tempo sarebbe pura utopia.Una battaglia che definire impari è semplice normalità.Una battaglia che definire chiusa è assurda e conformistica eresia.
Siamo opere d’arte create dalle mani degli eventi, dipinte dai colori delle emozioni e scolpite dallo scalpello del tempo.