Lailly Daolio – Arte
L’artista vive in completa instabilità interiore, in costante evoluzione e in uno stato di ricerca e sperimentazione perenne. Ed è questo inarrestabile vagare da un suo mondo all’altro, che lo contraddistingue e lo rende tale.
L’artista vive in completa instabilità interiore, in costante evoluzione e in uno stato di ricerca e sperimentazione perenne. Ed è questo inarrestabile vagare da un suo mondo all’altro, che lo contraddistingue e lo rende tale.
La pittura è innanzitutto un prodotto dell’immaginazione, non deve mai essere una copia. L’aria che si vede nei quadri non è respirabile.
L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
Crea, artista! Non parlare!
Io sono un pittore, un pittore di figure e non voglio cambiare. La mia pittura è di grandi storie, di grande fantasia e di grande lavoro: questa è la mia storia e questa è la mia strada.
La grande illusione dell’arte è di far credere che la grande letteratura sia una rappresentazione della vita reale, ma in realtà accade esattamente l’opposto. La vita è amorfa, la letteratura è formale.
Dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli come vi parlo io dell’arte? La grande maggioranza degli uomini educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell’ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!