Keith Haring – Arte
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
L’arte è la manifestazione dei sentimenti degli artisti.
L’arte proviene da dentro di se non dal bisogno di esteriorizzare.
L’arte, ricordalo, è sempre una grande afflizione…
L’arte è la dote delle doti; non vi è alcuno che non riponga in essa un significato di elevazione ad una condizione di estasi della materia sia essa organica o inorganica in cui vi è la contemplazione del “tutto e del nulla”; la vita.”L’arte è il prodotto della vita”.
L’arte del decorare consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe mai di fare nella propria.
Siamo atomi, plettri di chitarra, ingranaggi oleati e metallo caldo. Siamo il cuore del fuoco greco. Schiavi della spada e della follia. Non ubbidiamo alla nostra volontà ma al desiderio compulsivo di colui che ci ha creati, piantandoci dentro tutte quelle virtù che, osservate al contrario, si trasformano in potenziali delitti. Per questo a nessuno è permesso tenere a bada tutto ciò che febbricola. Anche se l’impulso dell’arte è così violento da farci male e l’unica urgenza che abbiamo è riservargli una sepoltura sconsacrata.