Anonimo – Arte
L’Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire.
L’Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire.
L’arte è fatta così, di alti e bassi, di luce e buio, di delusioni ed emozioni, di netti colori e flebili sfumature, e l’artista come un magnete, vive in balìa della forza d’attrazione di tutti quei poli opposti.
Come in una specie di “caos ordinato”, viviamo in maniera spesso individualistica, ognuno nella propria direzione, ognuno a testa bassa immerso nei propri guai; eppure la nostra individualità che sembra per noi la totalità delle cose è solo un piccolo tassello del macrocosmo che ci circonda. Talvolta sarebbe bello, poter imparare ad ascoltare i silenzi o le parole di chi ci sta accanto, magari si riuscirebbe sempre più a viaggiare in un’unica direzione per le strade della vita.
La Bellezza è Virtù ma l’Ignoranza è schiavitù.
Quando tutto è in ordine perfetto, il saggio rimane in guardia e presta grande attenzione ei segnali delle prime tensioni. Solo così potrà evitare lo scompiglio.
L’amore è una malattia immaginaria dalla quale si può guarire (volere è potere)
Il core è il primo che vive e l’ultimo che muore.