Benedetto Croce – Arte
Un’aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione, ecco l’arte.
Un’aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione, ecco l’arte.
Concentrando le inquietudini dell’universo, più o meno sconosciuto, che sistematicamente respinge ogni inserimento nella umana collettività, ho iniziato a dipingere per me stesso, col macroscopico egoismo che distingue il “genio”.
La musica o l’ascolti o la senti, differenze abissali.
Dipingere: soffocare idee in un quadro.
Il sorriso è la fonte della gioia, il sogno è la fonte dell’arte.
L’unica opera pubblica che ho fatto è la Malpensa, certe cose le ho anche sbagliate perché pensavo di avere un committente privato, pensavo di disegnare per la gente che aspetta di partire o che arriva, invece mi sono accorto che l’aeroporto contemporaneo praticamente è uno shopping center, la parte del passeggero è la meno importante, non interessa a nessuno cosa diventi il passeggero e quali siano i suoi problemi.
Non penso che l’arte sia propaganda; dovrebbe invece essere qualcosa che libera l’anima, favorisce l’immaginazione…