Anonimo – Arte
Adoro quei momenti un cui la penna corre veloce sul foglio, e le dita sulla tastiera.
Adoro quei momenti un cui la penna corre veloce sul foglio, e le dita sulla tastiera.
Nemo iudex in causa sua.Nessuno può essere giudice nella propria causa.
Forse, pensò, la radice d’ogni arte, e fors’anche d’ogni spirito, è la paura della morte. Noi la temiamo, abbiamo orrore della caducità, vediamo con tristezza i fiori appassire e le foglie cadere e sentiamo nel nostro cuore la certezza che anche noi siamo caduchi e presto avvizziremo. Se dunque come artisti creiamo figure o come pensatori cerchiamo leggi e formuliamo pensieri, lo facciamo per salvare qualche cosa della grande danza macabra, per stabilire qualche cosa che abbia una durata più lunga di noi stessi.
Amare qualcuno non è così semplice.Non è solo fare l’amore, dormire insieme, farsi il solletico e stare abbracciati per ore!È cercare sempre di rendersi felici!Amare qualcuno significa soffrire, piangere di notte bagnando cuscini… è litigare per trovarsi più uniti.È prendersi per mano e camminare per una strada fatta di cocci rotti, insieme.È farsi male e medicarsi poi le ferite.Amare qualcuno significa guarirsi.Nessun vero amore è solo sorrisi e smancerie.È una lotta per amarsi sempre un po’ di più.
Solo un cuore libero da pregiudizi è in grado di accogliere la verità.
L’infinito ci attira come un fascio luminoso nella notte, ci acceca e non ci fa vedere gli abusi che può infliggere al finito.
Il teatro è il luogo dove le leggi dell’arte si incontrano con le casualità della vita.