Anna Maria D’Alò – Arte
La danza è trasportare la propria imperfezione nella divina perfezione dei movimenti del corpo, fino a toccare il cielo.
La danza è trasportare la propria imperfezione nella divina perfezione dei movimenti del corpo, fino a toccare il cielo.
La semplicità è nel mostrare le nudità di se stessi.
Assolversi per insufficienze di prove è crearsi l’alibi di non aver mai sbagliato.
I colori dell’anima si specchiano nei tuoi occhi se osservi la luce, ma sono sbiaditi…
Quando la sua assenza diventa costante presenza, ormai abita in te come un albero con le sue radici.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
L’opera d’arte nasce dalla rinuncia dell’intelligenza a ragionare il concreto.