Anna Maria D’Alò – Arte
Nell’artista regna sempre un po’ del divino e un po’ di follia.
Nell’artista regna sempre un po’ del divino e un po’ di follia.
In ogni tela vi è un mezzo.
Spesso la gente crede di sapere di te ciò che neppure tu conosci.
L’Arte è l’acme del piacere tra mente e anima.
Spesso mi chiedo come mai si abbia, specialmente in determinate circostanze, questo bisogno incondizionato di scrivere, questa urgenza di permettere alle mie idee di assumere una forma concreta e plasmarsi secondo le esigenze di chiunque le legga. A questo quesito interiore rispondo semplicemente dicendo che ne sento il bisogno, un bisogno direi esasperato; immagino la scrittura come una vera e propria arte drammatica un po’ come recitare dove si indossano altri panni, si vivono altre vite e calarsi in un personaggio diventa necessario per simularne la parte. Così facendo si compie il miracolo di moltiplicare la propria esistenza, di entrare in un certo senso, in quello che potrebbe essere definita la “quarta dimensione” della mente.
Il dialogo è l’arma contro l’indifferenza, i preconcetti e i fraintesi.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.