Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte è lo specchio dell’artista che riflette la sua anima smarrita nei labirinti del suo genio.
L’arte è lo specchio dell’artista che riflette la sua anima smarrita nei labirinti del suo genio.
Chiamo classico quel che è sano, romantico quel che è malato.
Chi può negare che molto di ciò che oggi è spacciato per scienza e arte distrugge l’anima anziché innalzarla, e invece di evocare il meglio insito in noi, fa da mezzana alle nostre più basse passioni?
Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. È solo ricerca.
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
La comicità è arte genetica.
La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.