Anna Maria D’Alò – Arte
Creare è plasmare l’arte che vive in te.
Creare è plasmare l’arte che vive in te.
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.
Il mio contributo al mondo è la mia abilità nel disegnare. Dipingere è ancora sostanzialmente la stessa identica cosa che fu nella preistoria. Riunisce l’uomo e il mondo. Vive nella magia.
Un’attrice è qualcosa che si diventa, mentre è un artista chi è nato essendo già tale.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Ama l’arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.