Anna Maria D’Alò – Cielo
Basta anche solo un pezzo di cielo per guardare la luna.
Basta anche solo un pezzo di cielo per guardare la luna.
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.
Un uomo saggio vede il cielo sempre luminoso.
Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.