Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Gli errori dell’uomo lo fanno particolarmente amabile.
Quando ferisci una persona nei suoi sentimenti le dai il dolore più spietato che possa esistere sulla faccia della terra. Non è come offendere una persona, o ancora dirle qualche parolaccia, burlarla, parlarle alle spalle. No! I sentimenti sono le particelle più piccole del nostro corpo e sono le più intense. Beh, io mi sentivo di morire perché la particella della mia vita, quella in fondo al cuore, si era staccata per sempre e non sapevo più come ripescarla!
Più si resiste a una cosa più potere si dà a quella cosa.
La mattina, quando ti alzi, non ti chiedere che cosa devi fare, ma che cosa puoi fare per essere felice.
Le imposizioni indirette sono le peggiori. Ti dicono quando fare festa, quando piangere, quando non lavorare. Le chiamano ricorrenze. Io le chiamo leggi da gregge.
Sebbene il dizionario asserisca il contrario, “accontentare” non vuol dire far felice qualcuno, ma donargli un surrogato di serenità.