Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua resistenza al buco nero dell’omologazione mediatica, restando aggrappati controcorrente ai propri ideali.
Forse è arrivato il momento che nelle scuole si insegni ai ragazzini che quasi mai il coraggio e l’intelligenza di una persona vanno di pari passo con il conto in banca, cosa sono e come portano sofferenza la povertà o un difetto fisico, la differenza che c’è tra un jeans firmato e un jeans pulito e infine anche la differenza che c’è tra un ragazzino che da solo ne affronta cinque rispetto a quella di cinque ragazzini che insieme ne affrontano uno solo!
Il tempo si impolvera del suo tempo.
Ho commesso tanti errori nella mia vita, ma quello più grande è stato fidarmi di…
Se ne parla, la cosa più semplice diventa subito complicata e incomprensibile.
Giustificare, è arrendersi.