Anna Maria D’Alò – Comportamento
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Essere troppo, spesso, è come essere nulla perché il troppo svanisce sempre nell’irraggiungibile.
Prendersi gioco dei sentimenti di una persona, equivale ad umiliare se stessi prima che l’altro.
Gli abbracci sono “abiti” perfetti. Non stringono mai, stanno bene a chiunque, danno calore.
Quattro occhi che condividono lacrime sono molto più intimi di due corpi che dividono un…
Un prete diceva alla coppia: “figli miei, amatevi l’un l’altro perché se neanche voi vi amate, chi diavolo vi amerà?”
Apprezzo più il silenzio in un torto che il sentirsi poi dire “mi dispiace”.
Spesso trattengo a stento parole che uscirebbero di getto, istintive, fulminanti e anche cattive. Altrettanto spesso capisco che certe persone nemmeno questa povera attenzione meritano.