Anna Maria D’Alò – Comportamento
Si resta sospesi tra terra e cielo quando si vola con l’aquilone dell’immaginazione.
Si resta sospesi tra terra e cielo quando si vola con l’aquilone dell’immaginazione.
Preferisco assaporare la leggera malinconia della solitudine, che la gratificante felicità di una finta compagnia.
Ignorare è solo un accorgimento. Non evita le cose, le rimanda dando loro modo di acquisire forza, niente di più. Esse si accumulano sotto strati e strati di macerie, si solidificano nel tempo ed a quel punto diventa difficile affrontarle oppure evitarle. Ti bloccano il sentiero e ci vai a sbattere facendoti male, perché mentre pensi di averle lasciate indietro, alle spalle, quelle si fanno strada, ti superano per vie diverse e te le ritrovi davanti, sbucate dal nulla, come se il terreno si aprisse e le tirasse su, e un rimorso, un ricordo, un rimpianto, diventano un presente distruttivo.
È veramente dura quando una persona volta pagina cosi in fretta e all’altra persona non resta niente se non un pugno di “come eravamo” e di “come sarebbe stato se”.
Sai alla fine chi rimane? Chi ti vuole bene veramente, chi ha scelto di conoscerti, chi ha scelto di andare oltre l’apparenza. Non sarò circondata da mille persone ma so che chi è rimasto mi ha accettata per quello che sono!
Noi a volte non vogliamo renderci conto di una realtà per non dover riconoscere di esserci sbagliati.
La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i…