Anna Maria D’Alò – Comportamento
Ogni cosa vista da lontano è intricata come una boscaglia, bisogna addentrarsi, attraversarla per conoscere i dettaglie scegliere se viverla.
Ogni cosa vista da lontano è intricata come una boscaglia, bisogna addentrarsi, attraversarla per conoscere i dettaglie scegliere se viverla.
E un rumore il cervello spacca, chi non combatte schiatta ed una voce urla: “Scappa, scappa!”. Ma io non voglio, dalle paure mi spoglio perché un giorno se avrò un figlio mi guardi con orgoglio. Credimi rido in faccia ai demoni, ma canto sotto il fuoco del nemico.
E poi un bel giorno ti stanchi di tante cose. E cominciano a volare tanti di quei “vaffanculo” che non risolverai chissà cosa ma sicuramente ti sentirai molto ma molto più leggero!
Il tempo scorre, ma io non l’avverto: sono troppo presa a vivere.
Non devi dimostrare niente a nessuno. Sai quanto vali. Conosci i tuoi limiti e la…
Se pensi di aiutare una persona sminuendo i suoi dolori è meglio che tu taccia!
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo per abbandonare pensieri che mi impedivano di respirareper sentirmi più leggeraperché dentro di me c’erano cose che mi impedivano di vivere.Scrivevo per capirmiper leggermi l’anima…La carta ha sempre fatto da tramite fra me e la vitafra me e le emozionicome se scrivendole mi facessero meno paura.Davanti al mio sentire mi sono sempre sentita disarmata.