Anna Maria D’Alò – Comportamento
Concedersi ad attimi di follia è come amoreggiare con uno sconosciuto.
Concedersi ad attimi di follia è come amoreggiare con uno sconosciuto.
Non c’è un minimo di coerenza nelle persone. Spesso dicono una cosa e ne fanno un’altra. Si presentano in un modo ma poi scoprono il resto che non ti aspettavi. Hanno una buona capacità di descriversi, peccato manchi poi la capacità di dimostrarsi tali. Hanno voce per accusarti e difendersi, ma la voce della coscienza non la sentono mai.
Io sono quel “punto” che termina il discorso quando le parole diventano inutili.
Se ti opporrai a tutte le sensazioni, non avrai più nemmeno criteri cui riferirti e perciò neanche modo di giudicare quelle che tu dici essere errate.
Capita spesso nei momenti di rabbia di ferire le perone che ci sono vicine dicendo…
Se è pur vero che il linguaggio modifica la realtà è anche fuori discussione che la rende più stupida di quel che è.
Non mi sono mai “parlato” tanto come quando ho parlato con tè.