Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non è il fine che giustifica i mezzi, ma sono i mezzi che devono condurti a un fine senza essere abusati.
Non è il fine che giustifica i mezzi, ma sono i mezzi che devono condurti a un fine senza essere abusati.
Non sempre si cresce attraverso l’esperienza, di solito è un errore di percorso, può capitare invece di non sbagliare, di avere la fortuna delle giuste situazioni, e non si può essere ingrati per questo. Non si è maturi solo quando si va per esclusione, ma solo se si ha consapevolezza.
Torneranno. È sempre difficile resistere alla tentazione di tornare, non è vero?
Sognare a occhi aperti è come vedere un film senza immagini: devi essere tu a inerirle, secondo l’umore, le persone e i luoghi che ti circondano.
Non amo il silenzio e sono schietta, ma ho imparato a tacere di fronte agli imbecilli e la gente falsa. È inutile il confronto. Pertanto scelgo il silenzio che sappia di indifferenza.
Se si aspetta che le cose cambino, cambieremo prima noi. Chissà, nel frattempo ogni occasione…
Sentirsi speciali è un diritto. Cercare di esserlo è un dovere.