Anna Maria D’Alò – Comportamento
È quando vai avanti che ti accorgi di non essere mai rimasto indietro, perché il tuo ieri guardava sempre al domani.
È quando vai avanti che ti accorgi di non essere mai rimasto indietro, perché il tuo ieri guardava sempre al domani.
Sii presenza, niente può essere più presente di una presenza. Assidua, continua, inesauribile presenza.
Mi domando spesso: “Ma io quando sono presa da una persona, cosa sono disposta a fare”? Bhè me la vivo, la cerco, la voglio con me perché sono io a volerlo e mi viene spontaneo e allora mi dico; ma se dall’altra parte non vedo la stessa volontà devo credere alle 1000 scuse e giustificarle ogni volta, oppure posso semplicemente dire: “Semplicemente io non sono per te ciò che tu sei per me e tutto il resto sono solo scuse”! ?
Dovrebbero leggere la Bibbia, dovrebbero leggere Lolita. Dovrebbero smetterla di leggere Bukowski e dovrebbero smetterla di ascoltare la gente che dice loro di leggere Bukowski.
Con un abito da sera e una cravatta bianca chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
Chi si accontenta non desidera mai nulla.
Il “rispettabile pubblico” umanamente unanime è sempre indignato.Sono un milione sul suolo nazionale gli assassini di quella che loro definiscono “selvaggina”.Quando la stagione venatoria è chiusa 150.000 dicono “pool” per trucidare bestiole attonite e smarrite liberate da una celletta.Il “rispettabile pubblico s’indigna”.Sono 500.000 in Italia che conoscono luoghi preposti o praticano scommesse sul combattimento fra cani e sulle corse illecite d’auto e moto.Il “rispettabile pubblico” s’indigna e accusa.Decine di migliaia sono i pluri-ottantenni abbandonati in fatiscenti ospizi con prole che tranquillamente sereni vivono nella casa dei genitori.Il “rispettabile pubblico” cade dalle nuvole e indignato stenta a credere.Una persona su 7 ha un amico, un parente o se stesso ne ha fatto o fa uso di cocaina.Il “rispettabile pubblico” indignato e stizzito minaccia rappresaglie.”Smettila, rispettabile pubblico. Sei finto e ipocrita”.