Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non cerco se non trovo, ma spesso trovo ciò che non cerco.
Non cerco se non trovo, ma spesso trovo ciò che non cerco.
Il potente, forte della sua posizione, crede di essere intoccabile e, quindi, usa ogni sorta di abuso fino a quando, però, non trova qualche Magistrato coraggioso e onesto che lo bacchetta a dovere e dalla poltrona lo butta nel meritato fango dove lo lascia sguazzare senza sosta e per il tempo voluto dalla legge.
Sono i piccoli gesti silenziosi, quelli fatti lontano dagli sguardi altrui, a rendere davvero “grandi” gli uomini.
La vanità è il laccio fittizio che ci tene attaccati a un’esteriorità immaginaria: basta un piccolo sforzo per romperlo, ed ecco siamo liberi! Liberi ma soli, soli, nella tremenda solitudine in cui nasciamo, viviamo e moriremo.
Il tempo che prestiamo a noi stessi ci viene restituito in attimi di vita.
Mi accusano spesso di essere silenziosa, di non esternare i miei stati d’animo e i miei pensieri. La verità è che non trovo nessuno degno di accogliere ciò che di più prezioso ho. Quello che provo è racchiuso nell’anima ed è necessario trovarsi di fronte a qualcuno che sia in grado di ascoltare attentamente, anche restando in silenzio.
Avevano un aspetto terribile di notte, e ancor più di giorno. Quegli occhi erano vuoti…