Anna Maria D’Alò – Comportamento
Ci si adatta alla precaria condizione quando ti resta solo quella per sopravvivere.
Ci si adatta alla precaria condizione quando ti resta solo quella per sopravvivere.
Se comincia a fare la stronza è innamorata persa.
Alla fine tutte le maschere cadono, ogni pedina va al proprio posto. La cecità è scomparsa. Ora gli occhi vedono. Orecchie odono, troppa la gente che parla alle spalle. La mente ride ed il cuore si ferma. Il sangue smette di pulsare. E la mente continua a ridere ed implacabile sussurra “avevo ragione io!”
Riconoscere di aver sbagliato, di aver esagerato, è un pregio di pochi, saper tornare sui propri passi ci rende uomini e non ridicoli. Ci rende “umani” dentro, non solo fuori.
La monotonia mi sta uccidendo.
Occorre un grande, grandissimo amore per superare l’invidia. Occorre che uno riesca a gioire del successo dell’altro. Questo succede più facilmente se collabora attivamente alla sua costruzione, riuscendo, in tal modo a viverlo come suo. Ma, occorre anche che questo contributo venga riconosciuto pubblicamente e ricambiato con la fedeltà.
Dovunque l’uomo voglia vendersi trova degli acquirenti.