Anna Maria D’Alò – Comportamento
Non c’è perdono che potrai concedere se prima non ti sarai riconciliato con te stesso.
Non c’è perdono che potrai concedere se prima non ti sarai riconciliato con te stesso.
Le esigenze quotidiane della vita mettono l’uomo a dura prova per la frenesia con la quale le affronta. Se lasciasse, però, da parte l’egoismo del proprio io e si rivolgesse con la dovuta umiltà al creatore supererebbe gli ostacoli senza fatica.
Non è vero che chi è cattivo, maligno, bugiardo e arrogante dietro ad un pc; lo fa solo per divertirsi, crearsi un suo personaggio e giocare. Chi gioca, agisce con cattiveria mentendo lo fa perché è il suo modo di vivere e di rapportarsi con gli altri. Chi lo è nel virtuale lo è anche nel reale.
Ci vogliono venti anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e venti minuti a un’altra donna per farne un idiota.
Niente basta a quell’uomo per il quale ciò che basta sembra poco.
Che ogni occhio negozi per sé stesso e non fidi in agente alcuno.
La morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo ci fa dire quello che vorremmo che gli altri facessero.