Anna Maria D’Alò – Desiderio
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
Il suo corpo era un arazzo appeso alle pareti del mio desiderio.
Credo che, un giorno, non sarà tanto il giudizio divino da temere quanto quello di noi stessi.
A volte, l’eccitazione è più forte degli impedimenti.
Ho sempre voluto essere me.
Vedere non è guardare, forse dovremmo fiutare come i cani il particolare che fa la…
Un augurio a chi ormai è arrivato all’esasperazione, di continuare a lottare per ciò in cui ha sempre creduto. Un monito a chi con la sua indifferenza e puro egoismo ha portato all’esasperazioni buona parte di un popolo, e una speranza più per il mondo, che un giorno possa svegliarsi dal suo torpore e ritornare in se prima che sia troppo tardi.
È difficile competere con il desiderio del proprio cuore, perché ciò che anela è spesso invisibile agli occhi.