Anna Maria D’Alò – Desiderio
Il desiderio è un vuoto da colmare dopo le continue assenze di un’anima in attesa.
Il desiderio è un vuoto da colmare dopo le continue assenze di un’anima in attesa.
E fai mille giri, intorno ai desideri. Una sosta all’ombra di un’oasi. Poi di nuovo il deserto. Sotto il sole cocente, come una ferita che non sana mai. Tra beduini ospitali e ladri di Baghdad. Finito il riposo, riprendi a camminare. Più forte. Più attento. E inevitabilmente, più cinico e schivo.
La danza è un soffio di un angelo che muove il vento con grazia.
La rinascita è sbocciare dal fiore dopo aver attraversato il suo letargo tra i rovi di spine.
Attento a ciò che scegli di desiderare, perché sarà senz’altro tuo.
Per essere abbastanza furbo da guadagnare tanti soldi devi essere abbastanza stupido da volerli.
Vivere momento per momento, volgersi interamente alla luna, ai fiori di ciliegio e alle foglie rosse degli aceri, cantare canzoni, bere, non farsi scoraggiare, essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell’acqua.