Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Il sentirsi perfetti, esigendo la perfezione, rende ciechi dei propri limiti e dell’oltre da raggiungere insieme con umiltà.
Il sentirsi perfetti, esigendo la perfezione, rende ciechi dei propri limiti e dell’oltre da raggiungere insieme con umiltà.
Il cielo non smetterà di piangere fin che i miei occhi non smetteranno di piovere.
Spesso non bastano le parole per poter esprimere tutto ciò che abbiamo dentro, perché non siamo fatti di parole ma di sensi e ne servono più di uno per dare alle cose il giusto senso, sfiorare, odorare, guardare, gustare, c’è un senso per ogni cosa che ha per noi senso.
È come la porta di un giardino segreto. Inverecondo desiderio di penetrarvi, con i cinque sensi all’erta, e un senso aggiuntivo, una percezione di passato e futuro interlacciati, che fa risultare il presente solo un sottile strato di pelle, che mette in comunicazioni ieri ed oggi.
Non puoi ascoltare solo le parole che vuoi udire, ci sono voci che hanno ancora da parlarti, anche se le hai già ascoltate quando erano mute.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
La vita è solo questione di prospettiva, ognuno la vede come la guarda e come la vive.