Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non si gioca con i sentimenti, chi ama davvero non lo sa fare e ne soffrirebbe, per giocare esistono molte altre cose, non usare il cuore di chi darebbe la vita per te.
Non si gioca con i sentimenti, chi ama davvero non lo sa fare e ne soffrirebbe, per giocare esistono molte altre cose, non usare il cuore di chi darebbe la vita per te.
Oggi, mi taglio. Mi taglio fuori dal mondo, mi costringo in un angolo, senza fiatare, sennò le prendo. Oggi, mi taglio con una forbice a zig-zag e ghirigori e mi faccio venire i brividi quando le due lame non mi prendono bene la pelle e vanno di liscio, masticando appena e non tranciando di netto. Nell’ampiezza d’angolo della forbice aperta, ci sta tutta la mia ansia, l’attesa di uno “zac” che vibra nell’aria e che mi fa male ancor prima di farmene davvero; nella forbice chiusa, ci sto io, stretta, stretta, senza respiro, incastrata. Forbici in mano a sadiche Parche che tessono e recidono i fili del mio destino.
Margini di tempo che scorrono senza tregua tra le vie dell’anima…Troppo veloce il loro soffio per poterlo fermare…Frammenti di pensieri che vorresti sfiorare, per tenerli stetti al cuore.
Le ferite che fanno più male sono quelle procurate da chi amiamo.
Un pensiero è già un sentimento.
Chiudi gli occhi. Ogni voce, ogni pensiero prende spazio nella mente. Tutto sembra così vero e così intuile. Le parole pulsano, scalpitano, cercano di uscire dalla bocca. E invece sono le lacrime a scendere sul volto e con il sapore di salato coprono la secchezza delle labbra asciutte. In tutto questo Il cuore tace. Tace perché sa che non verrà ascoltato. Tace perché sa che ogni sua parola potrebbe essere stupida. Tace perché nessuno gli ha insegnato a parlare. E non resta altro che reprimere i pensieri e aprire gli occhi.
A ripensarci adesso si sentiva stupido, come ci si sente stupidi a pensare a tutto il tempo che sprechiamo desiderando essere altrove.