Anna Maria D’Alò – Desiderio
Vorrei che la memoria si inceppasse nell’istante più bello della sua vita e lo rendesse eterno, mirandolo nel suo specchio.
Vorrei che la memoria si inceppasse nell’istante più bello della sua vita e lo rendesse eterno, mirandolo nel suo specchio.
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
Appoggiò la testa alla sua spalla e rimase a odorare e adorare quel piccolo miracolo rappresentato dalla propria pelle contro quella di lui. Le piaceva immaginare che qualcuno, forse una alchimista geniale e ruffiano, avesse fabbricato di proposito le loro epidermidi con elementi fatti apposta per funzionare l’uno da richiamo per l’altro.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
Il nostro destino è costituito dalle nostre scelte e rinunce, dal nostro coraggio e dalla paura, dal nostro saperlo accogliere comunque siano i suoi doni riservati a noi viandanti.
Quando il veleno e l’antidoto vengono somministrati dalla stessa persona diventano la tua droga d’amore.
Il fascino della vita è che non conosciamo cosa ci accadrà, perché nulla è scontato.