Anna Maria D’Alò – Felicità
La felicità è l’abbaglio che si rincorre nel buio.
La felicità è l’abbaglio che si rincorre nel buio.
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.
Si crea ogni volta che l’anima ha sete della bellezza.
Non si può dirigere l’amore, perché l’amore non ha padroni, ma vola libero con le sue ali.
La felicità è una scelta, tra le più sofferte il più delle volte, ed è per questo che, quando si realizza, ci riempie pienamente. Ci pone di fronte a rinunce e azzardi del quale non sappiamo calcolarne l’esito. Tutto ciò che si può fare è non rinunciarvi anche se non dovesse compiersi.
Capita, nel trambusto delle varie manchevolezze che tormentano andamenti di vita, di scoprire un filo d’oro che poi si anima ricamando nell’indefinito orizzonte del pensiero la parola felicità.
Le maschere che diventano calco del volto sono quelle che nascondono le ferite dell’anima.