Anna Maria D’Alò – Felicità
C’è una gioia che supera la felicità, ed è l’anima in amore.
C’è una gioia che supera la felicità, ed è l’anima in amore.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
L’allegria è un guizzo dell’anima dal mare della follia.
La felicità dipende solo da noi stessi, inutile pretenderla dagli altri, si può essere felici anche essendo soli, possiamo completarla con qualcun altro, ma è solo un tassello, sono felice da sola, ma con te lo sono di più. Questo è il senso.
Gioire non è salire sulle ali d’un gabbiano, né cercar allegria per lasciare… viole appassite. Gioire è amare e amare è non chiedere… è dare come rami muoiono d’amore.
Siamo un concentrato di grammatica, di algebra, di filosofia in un mondo di scienze che non sa dove si trova il cuore.
Non attendere che l’altro o l’altra faccia il primo passo per riconciliarti, perché l’altro attende che lo faccia tualtri aspettano che lo facciano altri, allora chi lo fa il primo passo? L’orgoglio arresta il mondo.