Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Se ti guardi nello specchio di cristallo vedrai ciò che conosci, se scruterai nello specchio dell’anima vedrai ciò che non hai mai conosciuto.
Mia madre accenna un saluto con la mano. Mio padre le risponde e sorride. Gli stessi occhi, le stesse parole di una vita vicini. Certi sguardi durano per sempre.
“Possiamo farcela. Dobbiamo farcela. Per loro”.Ma non ce la fai mai per i bambini. E loro sanno che non contano, s’industriano. Mettono le tazze per la colazione, spiano gli sguardi, i silenzi. Danno il bacio di qua e di là, con il terrore di sbagliare momento, di sbagliare guancia. Aspettano anche loro. Che l’amore ritorni.
La paura fa l’uomo coraggioso, il dolore fa l’uomo forte.
Le lacrime sono il sale per condire i silenzi dopo il dolore, per ricordarti che hai bisogno di un po’ di zucchero per equilibrare la dieta della tua anima.
I genitori devono essere amati oggi, per poter capire la ragione domani.