Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’equilibrio è la mente che lo crea.
L’equilibrio è la mente che lo crea.
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
Tutto ciò che scorre è vita, l’immobile è morte.
Essere o apparire è il continuo dilemma di chi non ha la sua identità e la cerca indossando una maschera.
Il dialogo è l’arma contro l’indifferenza, i preconcetti e i fraintesi.
Il “mai” e il “per sempre” sono tempi infiniti che non possono appartenere all’uomo.
Ogni azione, anche la più banale, possiede una certa grandezza perché racchiude in sé un po’ di noi stessi.