Giuseppe Catalfamo – Filosofia
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
Piango per un cartone animato ma non per te…Quanto tempo mi ci è voluto per indurirmi?Quanto dolore devo aver provato per ora non piangere più?
La “dote” non è una qualità della persona che la possiede.
Cane non mangia cane. Uomo non mangia uomo… se può lo spolpa.
Un granello di sabbia può essere libero o può diventare vetro, può vedere il mondo oppure lasciare che altri, attraverso ciò che è diventato, lo possano vedere per lui.
La memoria è la trama in cui sono tessuti i fili dei nostri percorsi.
La lungimiranza della visione globale concepirà le migliori innovazioni, queste annunceranno l’esistenza della coscienza universale.