Francesca Zangrandi – Filosofia
Piango per un cartone animato ma non per te…Quanto tempo mi ci è voluto per indurirmi?Quanto dolore devo aver provato per ora non piangere più?
Piango per un cartone animato ma non per te…Quanto tempo mi ci è voluto per indurirmi?Quanto dolore devo aver provato per ora non piangere più?
Il dramma di una donna è avere inficiata la sua sensibilità dal fascino del potere.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Dove sei?L’ora della verità è scoccata,corri, corri,afferra il tuocuoreche vola lontano,perché non saidove si poserà.
La filosofia non è un tempio, ma un cantiere.
Quando capita qualcosa bisogna accettarla; non c’è alternativa.
In questo anno non riesco a capire se ho acquistato qualcosa o solamente perso tutto.