Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
Non perdere tempo a domandarti chi sei… ma cosa hai fatto e cosa farai.
Non voglio comprendere perché mi fai del male, voglio comprendere perché accetto il male che mi fai.
Ognuno di noi è un’opera d’arte, perché ognuno di noi è unico e irripetibile. La vita è arte e noi siamo il suo frutto che attinge dal suo grembo la fantasia per creare.
Paradossi della filosofia: un’altissima specializzazione culturale, accompagnata da un’ascesi intellettuale radicale. Per ammissione dei filosofi più famosi, è segnata da esperienze mentali contraddittorie: l’eros entusiasta introduce la tetra malinconia; la sapienza appagata si macera nel dubbio corrosivo; la lucidità della mente, smaniosa per l’impossibile, si condanna al tradimento di uno sterile delirio.
Lungo la strada della vita incontrerai il sole e la pioggia, il giorno e la notte, il caldo e il gelo, cammina e non ti fermare. Tu non hai radici, ma hai la tua meta da raggiungere.
L’offesa è la spina che fa grondare gocce di sangue dalle pareti dell’anima.