Anna Maria D’Alò – Filosofia
Esiste un oltre da non sorpassare per non perdersi ed esiste un oltre da scavalcare per ritrovarsi.
Esiste un oltre da non sorpassare per non perdersi ed esiste un oltre da scavalcare per ritrovarsi.
Ti ho permesso di ferirmi, ho scavato troppo a fondo.Ma tornando a casa in autobus mi sono domandata quanto tempo avrei dedicato a questo dolore.”Questa corsa” mi sono risposta.Tutto sta tornando apposto.Io sto trovando la mia pace, la mia forza.E so che per trovarmi… devo perdermi…
Da solo tu vai sul cammino dell’amante: tu ami te stesso e perciò ti disprezzi, come solo gli amanti sanno disprezzare.Creare vuole l’amante, perché disprezza!. Chi sa che cosa è l’amore, se non è stato costretto a disprezzare ciò che amava!.Và nella solitudine, fratello, con il tuo amore e con il tuo crearesolo in seguito la giustizia ti seguirà zoppicando. Và con le mie lacrime nella tua solitudine fratello. Io amo colui che vuole creare al di sopra di se e così perisce.
La sicurezza è mezza bellezza.
Ho provato a capire la stupidità della gente, ma ho capito che ho solo perso troppo tempo per nulla.
Siamo esseri mutevoli, in divenire. La coerenza è l’illusione di chi vuol costruire castelli di carta pensando di trovarsi all’interno di una campana dove è stato fatto il vuoto spinto, quando invece si dovrebbe piuttosto assimilare l’idea che nulla di ciò che era è, nulla di ciò che è sarà.
L’uomo viene dal buio alla luce e ritornerà nel buio per rinascere alla luce.