Anna Maria D’Alò – Filosofia
I voli della mente toccano il cielo prima che i piedi tocchino la terra.
I voli della mente toccano il cielo prima che i piedi tocchino la terra.
Non mi sono mai voluto piegare all’idea dell’esistenza dell’invidia e seppure contrariato oggi, all’età di settantatré anni debbo per la prima volta, dopo quasi cinquanta anni di matrimonio, dare ragione a mia moglie.
Il tempo non ha briglie, è come un cavallo imbizzarrito che il condottiero non riesce a fermare.
Piove sulla nostra pochezza, che mondo stupido, disprezziamo e ci allontaniamo da persone che ci dichiarano i loro sentimenti, quello che provano. Solo perché non ci si corrisponde le si condanna come se fossero colpevoli del reato di amare. E tutto questo in un mondo dove l’odio è il sentimento che va per la maggiore, di questo bisognerebbe solo e veramente vergognarsi. E intanto, piove.
L’arte è un’invenzione geniale plasmata.
Una buona parola ha più effetto di mille imprecazioni.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.