Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’illusione è l’abbaglio dell’attesa prima del compiuto.
L’illusione è l’abbaglio dell’attesa prima del compiuto.
Per quanto piccola, una cosa negata è pur sempre un dispiacere.
Solo nell’amplesso dell’anima con il Creato, il finito si perde nell’infinito, l’impossibile diventa possibile e l’anima da crisalide si tramuta in farfalla.
Anche dopo la notte più lunga risorge il sole e se il buio dovesse persistere, accendi la luce dentro di te, la fiamma della speranza di rivedere l’alba.
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
Se nella vita ti prefiggi di raggiungere dei traguardi, devi iniziare a correre prima che ti fermino i tuoi limiti o quelli che la vita impone.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.