Anna Maria D’Alò – Libri
Un libro è un film, in cui le parole diventano la cinepresa e la mente lo schermo.
Un libro è un film, in cui le parole diventano la cinepresa e la mente lo schermo.
Per rendere sopportabile a occhi e pensieri il mondo dal quale veniva, avrebbe dovuto cambiare tutto. Per questo aveva cominciato a disegnare. E quando gli chiedevano da dove ricavasse l’ispirazione, “è semplice” rispondeva, abbassando lo sguardo per il pudore che la facilità impone “nasce per contrasto. Mi guardo intorno, vedo ciò che non mi piace e immagino come le cose dovrebbero essere per piacermi. Per fortuna” aggiungeva “il mondo è pieno di orrori. Il giorno che tutto, intorno a me, soddisferà il mio bisogno di bello, smetterò di disegnare”.
Questo era senza dubbio il più eccelso e infimo di tutti i mondi: i sensi migliori, le emozioni più squisite… i desideri più maligni, le imprese più cattive… Forse doveva essere così. Forse senza l’abisso non potevano esserci le vette.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Spesso l’onestà non paga, ma cerchiamo comunque di essere onesti, anche solo per affermare a…
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
Una donna ti può mostrare qualunque lato del suo corpo, ma tu la conoscerai solo guardandola negli occhi.